La HADRA nel Deserto del  Sahara Tunisino

 Con i musicisti-conduttori della tradizione Sufi

Dal 24 al 31 marzo

2005

 

 

 

Nel deserto,

lo spazio senza riferimenti, anche il tempo acquista un’altra dimensione.

E’ più che metafora del vuoto, in quanto per la nostra percezione è vuoto reale.

Ma  il vuoto può essere creativo, stimolare  una visione più chiara e favorire una comprensione più ampia.

Nel deserto tutto diventa più essenziale, autentico ed è questo che noi cerchiamo, nella nostra voce,nel movimento, nella capacità di ascolto e attenzione.

La Hadra ci aiuterà in questo lavoro di smaltimento del superfluo, perché si produca il miracolo della creatività e della salute.

 

LA HADRA

 

Nella cultura arabo musulmana  i  rituali  basati sulla musica sono considerati tradizionalmente le forme più efficaci di terapia.

La Hadra  con i dervisci di Korba, della tariqa Aissauia, è un rituale di purificazione, ispirato alla tradizione spirituale del Sufismo, basato sull’effetto della musica sulle emozioni e sull’espressione di queste attraverso  la danza. 

Nelle pratiche Sufi, l’espansione della coscienza oltre i limiti normali, è la premessa per l’integrazione dell’esperienza, anche conflittiva.  La morte dell’”io”, l’esperienza del vuoto, da cui rinasce un soggetto più completo, sono capisaldi delle loro pratiche meditative. Un’esperienza che suole fare chi vuole approfondire la sua ricerca spirituale, ma i cui effetti si fanno sentire  anche sul piano fisico e mentale.          

 

PER LA PERMANENZA NEL DESERTO

 

Si monterà un accampamento con tende nomadi e tende di tipo militare.

E’ consigliabile, comunque, che ogni partecipante provveda a portare con sè un sacco a pelo, un cuscino e un piccola tenda per la propria privacy, oltre a salviette umide, asciugamani, saponi, spray e unguenti  vari anti-insetti.   Si proverà, come altri anni, a far montare una struttura primitiva per i servizi igienici.   Sono consigliate scarpe tipo ginnastica ben chiuse, leggere e che si tolgono facilmente (si possono acquistare scarpe da deserto nel luogo), abbigliamento a strati e giacca pesante per la notte,   occhiali che proteggano completamente gli occhi  e velo   per proteggersi dalla sabbia e dalle mosche.     Per partecipare alle attività musicali può tornare utile portare dei piccoli strumenti musicali

 

 

Questa iniziativa, organizzata  dall’ Ass. culturale “EducArte”  di Siena (Noceto) e dal Centro per lo Studio del Carattere di Bologna, sarà guidata da:

 

§         GINETTA PACELLA, psicologa , e psicoterapeuta, collaboratrice di Claudio Naranjo.

 

§        ANGELO CONTARINO

filosofo, mediatore culturale, counselor e terapeuta. (Ha vissuto 5 anni in Tunisia)

 

§         ROSA MEDINA, musicista, psicologa e psicoterapeuta Gestalt.

 

§         HAMOUDA DAAS,     conduttore della HADRA di Korba in Tunisia.

 

IL COSTO  COMPLESSIVO DELL’ESPERIENZA E’ DI 1100 €   (600 €  PER IIL VIAGGIO E 500 € PER LO STAGE)

nel prezzo  è compreso:  viaggio aereo, spostamenti in Tunisia, vitto e alloggio   in hotel di 3  e 4 stelle  a  Douze e Tunisi  e  per 3 giorni in accampamento  nel  deserto

E’ richiesto il VERSAMENTO DI  700 €

entro   il 15  GENNAIO   2005

IL saldo può ESSERE EFFETTUATO

DURANTE LO STAGE

Poichè è necessario prenotare il volo aereo  per la Tunisia, le persone interessate a partecipare allo stage sono pregate di comunicare il proprio nominativo al più presto, anche senza impegno definitivo, e comunque

entro  il   25  gennaio 2005

LO STAGE SARA’ TENUTO SE VERRA’ RAGGIUNTO UN NUMERO SUFFICIENTE DI PARTECIPANTI E IN CASO CONTRARIO VERRA’ DISDETTO ENTRO IL

 15 FEBBRAIO  2005 .

Per informazioni: anconta@tin.it

0577-377015

347-2811268