LIBELLULA
PER IL SOLSTIZIO D’INVERNO 21 dicembre 2006
E’ la tarda sera del 21 dicembre: Solstizio d’Inverno. Dopo aver cantato e danzato intorno a un albero d’alloro, ci raccogliamo per dipingere il nostro Mandala della Ruota dell’anno. Così si svolge uno degli incontri di Parateatro di un ciclo che abbiamo chiamato Libellula (per i nativi d’America è un simbolo totemico della trasformazione).
La musica delle
campane tibetane e del flauto di bambù ci accompagna in una meditazione
creativa… A volte ridiamo, ci meravigliamo, ci abbracciamo. Prepariamo una tisana con l’alloro, che in questo tempo è forte e verde, respiriamo il suo profumo…
corone di alloro sulle nostre teste. Chiediamo i doni. Tra rito e gioco abbiamo partecipato al ritorno della luce del sole e abbiamo provato a sentire la sua presenza nei
nostri cuori. sassolini smerigliati del mare, fili di lana, scaglie di selce e di conchiglia (una specie di Presepe). |
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E’
ispirato alla Ruota di Medicina dei nativi del Nord America il nord della
grande Bufala bianca - e il suo
risalire dalla mezzanotte del 21 dicembre verso l’alba della primavera – l’Est
dell’Aquila... Così, ogni ricerca è nuova, perché ogni volta possono intervenire nuovi partecipanti e perché la vita fluisce. Ogni forma espressiva può essere impiegata (non solo la pittura). Ciò che conta è entrare, a poco a poco, in uno stato attivo-passivo dove si inizia a percepire una guida interiore che unisce il corpo e l’anima. Allora si genera un fenomeno di sincronicità nella ‘comune-azione’: uno speciale stato di ‘connessione’… Il Parateatro è un’esperienza di immaginazione simbolica agita con l’anima e il corpo, attraverso l’atto spontaneo, l’ascolto interiore, l’incontro umano. |
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Albedo Ass.Cult. per l’Immaginazione attiva www.albedo-psicoteatro.com |
LIBELLULA-DRAGONFLY TI INVITA A CONTINUARE IL LAVORO PER PORRE LA PRIMA PIETRA DELL’ANNO
Mercoledì 18 gennaio ore 20,15 – Via De Amicis 17 –
Il Trebbo Milano
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La pietra è la massima rappresentazione sensibile della materia. Niente in natura ci offre un’ immagine della matera così ‘condensata’ e ‘potente’. Ecco allora che per il ‘mistero della coniunctio’ (la compensazione simbolica tra valori opposti) la pietra rappresenta anche la ‘concentrazione’ di una grande forza spirituale. I primi altari erano in pietra - certo per necessità, ma anche perché la pietra appariva come la più potente energia di aggregazione dello spirito in una sostanza tangibile, potenzialmente eterna e incorruttibile.
Per chi crede che la psiche sia il luogo dove i simboli sono immagini viventi e fenomeni energetici, non basta la ‘credenza’, ad essa va accompagnata l’esperienza. Se si vuole conoscere più a fondo la voce dei simboli, e come questi parlano in modo collettivo e individuale, è importante avere qualche forma di ‘esperienza attiva’. Perciò Jung (con le sua esperienza clinica, ma anche con le sue pratiche atistiche e rituali), e Grotowski (con il Parateatro e la Cultura attiva) e così tutti i saggi e i maestri che hanno insegnato della natura simbolica nella vita, oltre ad occuparsi di questioni teoriche, hanno sperimentato e proposto modi per esperire i fenomeni energetici insiti nei simboli. La conoscenza dei simboli implica un lavoro di ‘Laboratorio’e non solo di ‘Oratorio’.
In questo mese di Gennaio, Libellula-DragonFly, vuole cercare, con grande umiltà, di comprendere il simbolo della pietra. Questa comprensione viene ricercata attraverso il rito, il teatro e il gioco – sull’asse senex-puer – ma soprattutto viene ricercata in un vissuto di gruppo, nell’incontro umano. Per questo motivo sei sempre invitato a partecipare: la tua presenza umana, la tua ‘apertura’ alla conoscenza della ‘vita simbolica’ è essenziale per poter ‘con-vivere’ insieme i simboli, per poterli incontrare con un senso di umanità, di amicizia, di pace (come da sempre è stato nelle tribù, e nella comunità fondate sull’amore e su valori etici e spirituali). Oggi è importante - considerato il clima di solitudine e di insicurezza dovuto ad una ratio prevalentemente ‘egoistica’ e ‘tecno-consumistica’ - che le persone si possano frequentare con l’intenzione di ‘fare anima’, senza pregiudizi e senza presunzioni, ma con serietà, con volontà di aprirsi e di esplorare.
Libellula-DragonFly è un Laboratorio di Psiche-Teatro per esplorare l’esperienza simbolica. Si lavora con il corpo – attraverso danze particolari, esercizi, movimenti per liberare tensioni e anche massaggi – così si sente che il ‘corpo’ è anch’esso simbolico, la sua ‘materia pesante’ diventa contemporaneamente ‘leggera e psichica’. Così anche la pietra è materializzazione dello spirito quando la si lavora, la si ascolta, la si pone in un luogo ove cielo e terra convergono, e da dove, ad es., è possibile scorgere, in modo speciale, la luna o il sole (come a Stonehenge). Noi esseri umani del Terzo millennio, in quest’Occidente così distante da un contatto simbolico con la natura e con la stessa società, possiamo cercare di avvicinarci a certe esperienze umane essenziali e archetipiche, anche attraverso l’arte ed un nuovo concetto di teatro, che Grotowski riferiva ad una ‘sacralità laica’ e all’’incontro umano’.
Le immagini qui presentate riguardano l’incontro dell’ 11 gennaio 2006, nel quale abbiamo vissuto l’esperienza simbolica di porre la prima pietra dell’ anno. Ci vuole molto lavoro per ‘porre questa pietra’, ancora c’è da fare... allora ti chiediamo di partecipare al prossimo incontro per continuare insieme il lavoro. Queste immagini servono a farti ‘immaginare’ come stiamo cercando di conoscere la forza simbolica della pietra. Al prossimo incontro, se vorrai potrai raccontare un’esperienza particolare, una storia, un mito di cui hai conoscenza. Potrai raccontarlo con una fiaba, con un disegno, con un’azione e così darai e riceverai emozioni ed energie simboliche per ‘fare anima’ (Hillman). Proviamo a incontrare l’energia sottile’ e trasformatrice di quella ‘pietra’ che i saggi hanno detto essere ‘filosofale’, ‘sacra’, ‘magica’, ‘incantata’...
Ecco ad esempio cosa si dice nel seguente passo attribuito ad Ermete Trismegisto: “Con l’aiuto di Dio onnipotente, questa pietra vi libererà e vi garantirà da malattie per gravi ch’esse siano; vi preserverà da ogni tristezza ed afflizione, e da tutto quanto potrebbe nuocere al copro ed allo spirito. Essa vi condurrà ancora dalle Tenebre alla Luce, dal deserto alla magione, dalla necessità all’abbondanza”.(Da I Sette Capitoli attribuiti ad Ermete fu pubblicata nel 1911 sul fascicolo numero VIII\XI che concludeva le pubblicazioni della rivista Commentarium diretta da Giuliano Kremmerz).
Cosa vuol
dire, effettivamente, questo passo sulla pietra? Possiamo spiegarcelo con
parole, quindi con teorie e discipline? Forse sì: di sicuro sono possibili
svariate ipotesi. Ma se vogliamo avvicinarci a comprendere qualcosa che sia
capace di toccarci, di darci una ‘conoscenza più intima’, ed effettivamente
riferita a noi stessi, allora abbiamo bisogno di metterci in gioco, di
sperimentare, di provare, con apertura, dedizione, umiltà, creatività,
passione... E’ questo lo spirito degli incontri di Psiche-Teatro che
Libellula-DragonFly vuole condividere con te.
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CARNEVALE E LA NAVE DI DIONISO![]() |
QUARESIMA e IL TEMPO DELLE PRIMULE |
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Buona PRIMAVERA da Libellula/DragonFly

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